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Crisi italiana, i volti: Marchionne, i 60.000 lavoratori Fiat e il Grande Fratello di Alitalia

Eleonora Bianchini avatar Martedì 27 Gennaio 2009, 12:59 in Primo Piano di Eleonora Bianchini
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A volte non è necessario commentare le notizie. Basta trovarle, leggerle con attenzione, collegarle e il gioco è fatto. L'accostamento che vi proponiamo è irritante, siete avvisati. Parliamo di lavoro e di cassa integrazione, di dipendenti in ansia e di altri che invece approfittano della crisi per costruirsi una carriera alterativa. Alla faccia dei lavoratori veri.

Ecco i fatti. Da Torino2.0:

Proprio mentre la Confindustria Piemonte lancia segnali allarmanti, presagendo un 2009 all'insegna della recessione, la Motorola accoglie la proposta di Reply e Marchionne, nulla; continua a chiedere aiuti di Stato per salvare il settore auto in Italia (ovvero la Fiat più qualcos'altro, come abbiamo scritto a più riprese). 

Il rischio che in Italia 60.000 lavoratori dell’auto restino a casa, se non ci sarà un intervento del governo, è reale, ha confermato il top manager del Lingotto. Un intervento per aiutare le aziende? E se si partisse dai lavoratori?

I sindacati lo vanno dicendo da tempo, anche se non è del tutto convincente l'opera di difesa della manodopera che viene attuata. Come è aleatoria la frase il sostegno deve essere dato a tutto il settore. 

E secondo Autoinsight quello di Marchionne non è un ricatto, ma solo il preoccupante quadro che si presenta all'orizzonte.

A fronte della cassa integrazione di migliaia di lavoratori e della disperazione delle famiglie, ieri sera assistiamo alla sceneggiata del Grande Fratello: a Daniela Martani, concorrente del reality e hostess di Alitalia (sopra la scheda di mondoreality), è stato annunciato in diretta il licenziamento. Ecco come ha reagito Alfonso Signorini (da Reality&Show):

"Secondo me tu sei una grande opportunista: hai deciso di tenere il piede in due staffe, cassa integrazione e Grande Fratello. La cassa integrazione è pagata con i soldi dei contribuenti e in più, facendo così, ne privi un povero cristo che magari ha una famiglia da mantenere" (prosegue qui)

Ora, così su due piedi non lo so, ha risposto la hostess tormentata. Chissà se avrebbe il coraggio di ripeterlo ai lavoratori in cassa integrazione.

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