Segnali di fumo dalla Banca Mondiale: siamo alla bancarotta?
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 15:04 in Protagonisti
Non sono io l'economista della situazione, scrive Debora Billi su Crisis, ma questa notizia mi sembra talmente incredibile che voglio segnalarla. Il Telegraph titola "La Banca Mondiale potrebbe finire i soldi", e si scopre che non esagera affatto, visto che le dichiarazioni vengono direttamente dal Presidente dell'istituzione Robert Zoellick. Il succo è che la Banca Mondiale ha prestato talmente tanti soldi in giro ai Paesi più poveri a causa della crisi, che ora ha le casse vuote.
Verrebbe sotto sotto da gioire, pensando ai disastri combinati dai prestiti della Banca Mondiale e del suo compare Fondo Monetario (per info leggetevi Shock Economy di Naomi Klein): la crisi ci regala insomma anche la fine dei "baci della morte" iperliberisti inflitti a Paesi già agonizzanti di loro.
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Commenti
1. Andrea Nicoletti, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 10:18
Pachauri cita J.F. Kennedy: "There are risks and costs to action. But they are far less than the long range risks of comfortable inaction"