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Abbiamo buone intenzioni nonostante i commenti negativi comparsi in Rete da parte di chi, animato di buona volontà, avrebbe voluto ottenere la tanto pubblicizzata Posta elettronica certificata. Ieri ne abbiamo parlato qui, evidenziando cosa sia gratuito e cosa sarà invece introdotto a pagamento. Sarà stato il traffico in eccesso sul sito, come diceva Pino Bruno, ma è da ieri che tento di registrarmi. Con scarsi risultati. Ecco come è andata (seguire tutte le fasi, 2, non vi porterà via molto tempo):
1. Accedo al sito e clicco su "Attiva la tua casella":
2. Siamo già al capolinea: ecco cosa compare
Ritenteremo fino a quando non saremo più fortunati.
Chissà se oltre alla demagogia, i governi italiani serbano anche qualche proposta efficace, pragmatica e in Rete. Al momento registriamo solo false partenze.
sono ormai passati dieci giorni da quando ho chiesto il reset della password senza ricevere alcuna risposta,anche se ci volevano solo cinque giorni.
Sono ormai passati circa un mese da quando ho chiesto il reset della password sia tramite email sia tramite faz sia tramite telefono senza successo..esiste per caso una formula di autotutela o denuncia per tutto ciò, ci sono gli estremi affinchè ci rimborasno..
Io hoprovato a scrivere al mio comune che ha la PEC e mi confermano che funziona, ma la mail non parte mi dice non ammesso...significa che la posta cert gov non comunicca con la posta cert PEC???? allora a che cacchio serveeeeeeeeeeeeee
chiedo scusa per gli strafalcioni, ma usano l'ipad ogni tanto dimentichi un tasto o lo sorvoli direttamente :-(
Ciao Angelo, in che senso quale provider? io la mia l'ho registrata con la pec dello Stato! postacertificata.gov.it, prima che sia attiva però dovrai stampare un foglio da consegnare al più vicino ufficio postale che te lo timbrano e ti attivano la PEC, se sei fortunato in poche ore funziona, io ho dovuto cambiare 3 uffici postali per trovare quello con soggetti in grado di farlo.
Fatto questo sei pronto per usarla, l'unica cosa che devi tenere a mente è che la pec gratuita dello Stato è stata realizzata per comunicare solo ed esclusivamente con la pubblica amministrazione!
Sento che molti si lamentano del cattivo funzionamento, non è vero che non funziona, ogni qualvolta che si invia un messaggio si riceve una notifica di consenga e di ricezione del nostro messaggio, in questo modo si è sicuri dell'invio, spesso è capitato anche a me, dall'altra parte il solito impiegato pubblico lazzarone ed incapace non ti risponde, in ogni caso, tenete la copia delle vostre notifiche, in quanto hanno valore legale a tutti gli effetti; in caso di controversie, il somaretto pubblico che non ha fatto il suo dovere prenederà la sua dose di osservazioni, e poi fore finalmente con la fine del art.18 fuori dalle balle...
Grazie Luca, mi sa che farò cosi :( mi sai dire dove posso farla con quale provider?
Certo che viviamo in uno stato che non riesce nemmeno ha darci un email, ma lo posso capire dopo un secolo abbiamo ancora la carta d'identità di carta.... siamo ridicoli. Povera Italia !
Caro Angelo, se accetti il consiglio di chi è stato già gabbato dalla posta certificata del governo, spendi 6-10 euro per due anni e richiedi la casella di posta certificata ad un privato. Quella almeno funziona.
Il nostro Stato NO.
Ho attivato l'email certificata circa 15 giorni fa e non mi funziona ovvero non riesco ad inviare email e nemmeno a riceverle. Cosa devo fare a chi bisogna rivolgersi??
E' una vergogna.
Non sono in grado di resettare le password.
Non rispettano i 5 giorni.
Non sono in grado di resettare le tre risposte segrete che poi non sono così segrete.
l'email del centroservizi@posteitaliane.it risulta piena e nn accetta altre mail.
Mah
Secondo me ultimamente non stà funzionando ( prima la mia funzionava bene) perchè entro novembre le imprese devono dotarsi obbligatoriamente di PEC, e naturalmente a pagamento. Se quelle gratuite attivate qualche tempo fà non funzionano, magari si vendono di più quelle a pagamento. ( come diceva Andreotti: a pensar male si fà peccato, però molto spesso ci si azzecca!).
Attendo da ormai 20 giorni che mi venga effettuato il reset della password che ho smarrito.
La faq di postacertificata.gov.it indica che dovrebbe avvenire entro 5 giorni dalla richiesta.
Vani i solleciti via email e al numero verde, parole al vento e tempo perso. Perché meravigliarsi se questo Paese é allo sbando? Se una semplice richiesta di reset di password diventa una montagna da scalare?
quando vi esce il messaggio, indirizzo non ammesso significa che il destinatario non ha una posta elettronica certificata valida
comunque è logico che se si va a scrivere un'email certificata ad un privato che possiede la pec, questa non funziona, lo scopo è quello di poter contattare la pubblica amministrazione. Non trovo affatto che sia una follia e dispendiosa, il vantaggio è quello di evitare di spendere soldi per fare una raccomanda e lo sappiamo tutti i costi, lo svantaggio è che ancora molti che lavorano per la pubblica amministrazione si rifiutano di aggiornarsi e fanno di tutto per renderci la vita impossibile!
io l'ho attivata e funziona correttamente è già da un anno che la uso, il problema sorge dalla parte della pubblica amministrazione. Quando tu scrivi ti arriva il messaggio di accettazione e di cosegna, purtroppo però il destinatario che può essere il comune o gli enti pubblici non ti rispondono mai.
La posta certificata è una ......PAZZASCA !!!!
Impossibile usare la posta certificata. Temevo fosse un problema solo mio, ma per fortuna scopro che siamo tutti nella stessa barca. Come tutte le cose in Italia.
Impossibile mandare una mail e neppure riceverne.
Indirizzo non amesso.
Esiste qualcuno a cui funzioni ?
Gettiamo una volta per tutte nel cesso la pec, il pic il poc e tutte le innumerevoli e incommentabili e costosissime CACATE che i nostri cari "politici" ci propinano quotidianamente. Sollevate gli occhi dal pc e guardatevi attorno.. siamo alla fine.
"La funzione non può essere temporaneamente completata. Si consiglia di riprovare più tardi".. Non riesco a registrarmi, mi esce sempre questo messaggio!! E' da giorni che va avanti così, quale cavolo è il problema?! Cos'è la pec, una super cazzola?!?!
Ho provato con diversi indirizzi di posta e mi dice sempre utente non ammesso.Ma è mai possibile che i nostri governanti non perdano una occasione per fare una figura barbina? Ho provato anche a salvare il messaggio scritto,per inviarlo in seguito, ma pur avendo ritorno di messaggio salvato,non si riesce a trovare da nessuna parte!Che pena!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Complimenti davvero a chi ha inventato questa posta certificata che non funziona.Chissà quanti euri sarà costata e quanto ci costerà ancora malgrado il suo stato di disfunzione.Faccio presente che sono regolarmente registrato all'indirizzo di posta elettronica certificata. Dopo immense ricerche per rintracciare l'indirizo di posta certificata della direzione provinciale INPS catania (introvabile sugli indirizzi ufficiali del sito) decido di chiamare il call center allo 800104464, che dopo circa 5 minuti di discussione per parlare con un operatore mi dice di premere il tasto 9, a quel punto mi ringrazia di aver chiamato e chiude la conversazione, tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu.
Dopo innumerevoli prove decido di premere il tasto per i servizi aggiuntivi a pagamento e finalmente dopo diverse chiamate, perche gli operatori sono eccessivamente impegnati,mi risponde un operaratore che con aria molto confusa non sa dove indirizzarmi per la mia ricerca, finalmente, cercando di aiutarmi, mi fornisce questo indirizzo: direzione.provinciale.catania@postacertificata.inps.gov.it
Dopo aver sritto la mia bella mail la invio , ma nulla da fare, ecco cosa mi dice la pagina dopol'invio:Destinatario (direzione.provinciale.catania@postacertificata.inps.gov.it) non ammesso.
E mai possibile che nell' era tecnologia in cui ci troviamo l'inventore della sumensionata posta certificata non abbia avutoi mezzi per accertarsi della funzionalità ?
Chi è l'inventore ?
Gentilmente datemi i lsuo indirizzo di posta certificata cosi gli mando 10 mail al giorno per dirgli che non funziona.
Come si contatta il servizio clienti? Io ho digitato per 3volte lo user o pass sbagliati (così c'è scritto ma ne dubito) e mi è stato scritto di contattare il servizio clienti. Chi mi può aiutare?
leggo...con sollievo del fatto che postacertificata.gov.it non funziona anche per molti altri utenti. Stamani ho tentato di inviare un messaggio con file allegato a una collega del Ministero per le politiche agricole, ma nonostante che le procedure attivate siano state rgolari, del mio messagio non cìè traccia alcuna in "posta inviata"! Pensavo fosse colpa mia, ora, purtroppo, mi sento sollevato. Ho sempre pensato che Brunetta facesse "il gallo 'coppa a munnezza" come si dice a Napoli, ma non creedevo che arrivasse fino a questo punto! Nuon Anno atutti, anche a Brunetta e Co.
Salve a tutti, io dopo 2 tentativi di attivarla in posta andati a vuoto con perdita di 1 paio d'ore di lavoro, ho deciso di attivarne una per la mia attività su suggerimento del mio studio contabile, pensate che le prime volte il commercialista mi mandava le fatture dalla sua posta certificata alla mia casella mail NON CERTIFICATA (già questo fa capire cosa ha capito il mio commercialista del funzionamento della posta certificata) , poi una volta che l' ho attivata e comunicata ufficialmente sapete come mi arrivano le comunicazioni e fatture ? via posta cartacea o raccomandata chiaramente!!
Posso capirne l' utilità a livello privato per le comunicazioni con la PA (sempre che la stessa se ne doterà e la utilizzerà) ma per le aziende è una vera studipadine, che puo' funzionare e ha valore legale solo tra 2 caselle di posta certificata, tra l' altro non ha valore legale per l' estero quindi se una azienda vuole usarla per appalti all' estero è come se la mandasse da una casella normale.... alla prossima
Anche io sono dei tatissimi con casella di posta certificata attivata e non funzionante, ma mi domando non c'è un indirizzo e-mail o un sito a cui chiedere spiegazioni sul funzionamento
Aggiornamento ai posts 15, 21, 22, 23, 24, 25, 26.
Ovviamente la mia casella PEC non e' mai stata attivata.
Se tento di accedervi ottengo il seguente messaggio:
salvatore.zito@postacertificata.gov.it il sistema è momentaneamente non disponibile.
Contattare l'assistenza clienti.
Questa "momentanea" indisponibilita' del sistema dura ormai da diverse settimane.
Purtroppo non c'e' piu' nulla da commentare alla vicenda PEC, per cui non postero' piu' nulla. Saluti a tutti.
Io avevo aperto una casella di PEC sfruttando la convenzione con ACI. Devo dire che in 24 ore era tutto funzionante, anche come account gestito via client (Thunderbird). Tornato dalle ferie scopro che sono obbligato a migrare su mionome.miocognome@postacertificata.gov.it ok, eseguo la procedura, migro e scopro che invio ma non ricevo e (altro mistero) invio solo agli indirizzi di PEC presenti nella rubrica della pubblica amministrazione, ma non a quelli pubblicati sui relativi siti ma non inseriti nella rubrica on line. Ovviamente di configurazione sotto un client non se ne parla nemmeno. Cordialmente.
Allegria... Pensavo di essere un incapace anche se uso il PC da almeno 23 anni, perchè pensavo di non sapere come far funzionare la Posta certificata tanto pubblicizzata da quel complessato del "brunetto". A un certo punto però mi si è accesa una "lampadina". Ho pensato: vuoi vedere che come tutte le cose fatte in Italia sono state fatte coi piedi e, immagino, con il solo scopo di far mangiare capitali pubblici ai soliti "amici degli amici" dei nostri governanti? Rapida ricerca ed ho avuto la conferma trovando innumerevoli lamentele per il fatto che la Posta certificata del nostro governo non funziona.
Se si pensa male delle delle cose fatte dal nostro governo difficilmente si sbaglia: sono tutti animati da un insano provincialismo che li spinge a fare tutto male solo per il gusto di dire "Fatto"
Ciao a tutti; a me è andata relativamente meglio; l'attivazione è stata rapida e (quasi) indolore. Resta da dire che la casella di posta non funziona :-) non si riesce ad inviare email e tantomeno a riceverne.
Ma quanto (ci) è costato mettere in piedi tutta questa burla della PEC? La cosa triste è che si tenta di far passare per complicata una cosa che complicata non è!!
Mi accodo alla lunga lista, il 7/7 scorso ho ottenuto esito positivo alla richiesta di attivazione della pec, sono andato al più vicino ufficio postale abilitato all'attivazione della pec per validare la mia richiesta, ma fino ad oggi, ogni volta che mi collego al sito con il mio user id e password la risposta è sempre la stessa: la tua casella di posta non è ancora attiva. Che sia ancora presto? Proverò al numero verde.
Mi aggiungo anch'io alla lista! Tra i primi a registrarmi, alle poste nulla, non stampa il contratto e a detta dell'operatore fa solo l'attivazione (attivazione che ancora non e' avvenuta) ormai sono passati anche 3 mesi ma la mia casella risulta ancora non attiva, quindi bhu, ne attiva e ne scaduta per i 3 mesi passati, non ho parole! Altri soldi dei contribuenti buttati al vento?!
Mi agiungo alla lista. Sono stato fra i primi a registrarmi online ma alla posta NULLA. Non si riesce a completare la registrazione.
AGGIUNGO: Numero verde INESISTENTE, dopo diversi minuti cade sempre la linea! Ho provato a scrivere una mail ma mi torna indietro: Technical details of permanent failure.
Mai una cosa che funzioni!!!!! Brunetta VATTENE!!!!!
Bhe cari signori, oggi ho scoperto questa pagina web. Non faccio altro che aggiugermi alla lista procedura di attivazione effettuata in data 30-05-2010 ad oggi 08-07-2010 casella di posta certificata ancora non attiva. Ho effettuato chiamate al nr verde con cadenza settimanale, si limitano a dire " le chiediamo scusa nulla di più " mi sà che si tratta dell'ennesimo flop - truffa - fregatura che ci viene rifilata da questi dilettanti che si trovano alla guida di questo povero paese.
Bhe cari signori, oggi ho scoperto questa pagina web. Non faccio altro che aggiugermi alla lista procedura di attivazione effettuata in data 30-05-2010 ad oggi 08-07-2010 casella di posta certificata ancora non attiva. Ho effettuato chiamate al nr verde con cadenza settimanale, si limitano a dire " le chiediamo scusa nulla di più " mi sà che si tratta dell'ennesimo flop - truffa - fregatura che ci viene rifilata da questi dilettanti che si trovano alla guida di questo povero paese.
Bhe cari signori, oggi ho scoperto questa pagina web. Non faccio altro che aggiugermi alla lista procedura di attivazione effettuata in data 30-05-2010 ad oggi 08-07-2010 casella di posta certificata ancora non attiva. Ho effettuato chiamate al nr verde con cadenza settimanale, si limitano a dire " le chiediamo scusa nulla di più " mi sà che si tratta dell'ennesimo flop - truffa - fregatura che ci viene rifilata da questi dilettanti che si trovano alla guida di questo povero paese.
Palermo 26 giugno 2010
Ho effettuato la richiesta di attivazione l'8 maggio 2010. Ad oggi la casella non è ancora attivata.
Non è stato possibile chiedere alcuna informazione. Meglio rinunciare.
Marco
Non solo questo del sito per il quale una grossa azienda di servizi multinazionale (preferisco non fare nomi) ha toppato nelle stime... ma la barzelletta è che nonostante io l'abbia richiesta il 7/5, e il giorno 8/5 presentatomi in Posta..a tutt'oggi, 21/6, risulta ancora "non attiva"..
Barzelletta su barzelletta, il numero verde risponde in automatico (con ocsti per noi) e poi cade quando dovrebbe passare ad un operatore..
Altra barzelletta, l'indirizzo di posta di supporto, è un PEC.. e gli si scrive solo con altro PEC..ma se il mio non è attivo come li contatto? Arcano mistero..
Chiesto spiegazioni in diversi blog di Brunetta, chiesto al suo Ministero... nessuna risposta..diciamo anche del tutto ignorato..
Domodossola 20/06/2010
Stesso problema di tutti voi casella attivata in posta e non funzionante sul sito.Caro Brunetta uno piccolo come te deve darsi all IPPICA.......che è meglio. Altro che parlare male dei giovani di oggi.Comincia a lavorare meglio te.
Allora dopo essere andata all'ufficio postale devi aspettare 1 giorno affinchè sia utilizzabile.
Sinceramente però è limitata perchè le uniche amministrazioni a cui si può scrivere sono quelle indicate nel sito http://www.indicepa.gov.it" class="linkification-ext">www.indicepa.gov.it.
Se non trovi l'amministrazione che ti serve in questo elenco o se ha attivato una casella a pagamento non si può comunicare.
Cinzia
Ma questa pec funziona o no?? sono andata all'ufficio postale per attivarla, m,i hanno lasciato il foglio di conferma dell'avvenuta attivazione....ma al momento quando vado sul sito mi dice che non è ancora attiva!!!
che devo aspettare??
La trafila: attivazione on-line, attesa di un giorno, alla posta, mi accorgo dal doc. stampato alle poste che ho commeso un errore: luogo di nascita: APOLI invece di NAPOLI.... che devo fare? tento dopo varie informaqzioni contrastanti di telefonare al numero verde: tutto preregistrato e non riesco ad avere l'informazione! Tento la disattivazione con doc. spedito via fax...si dice che entro 5 gg. sarà disttivata e posso riregistrarmi (?) passano 10 gg. spero sia stata disattivata! NO! sono nel limbo anche io registrato e disattivato!! CHE SPRECO DI TEMPO!!!!!!
Antonio
@Giovanni Di Feo.
La PA risponde a malapena e malvoletieri alle normali e-mail, figuriamoci alla PEC.
Ci sarebbe poi da chiedersi, se e quanto saranno vincolanti per la pubblica amministrazione le boiate che eventualmente ci spareranno via e-mail.
Questa è una questione di fondamentale importanza, perchè se non fossero vincolanti (anche per motivi legali), significherebbe che inviare una PEC ad un ufficio, avrebbe lo stesso valore di una email mandata al macellaio sotto casa vostra.
Ci faranno perdere tutti i capelli.....
Buona aloPECia a tutti.
Lo scoramento abbinato al terrore delle file da dover ancora fare serpeggia nei messaggi. E' vero, ho una normale capacità informatica ma con la PEC ho dovuto più volte alzare bandiera bianca per la macchinosità delle procedure, per l'impossibilità di mandare messaggi e quant'altro. Soprattutto, solo una volta mi è capitato di ricevere una PEC di riscontro da un' amministrazione toscana. Per il resto, ho forti dubbi che gli impiegati o per incapacità o per inerzia la sappiano usare. Niente da fare, si possono mettere in campo mille riforme, ma se non ci sono gli uomini ad attuarle.......
Speriamo nel futuro!
Ho cercato di utilizzare la posta certificata ma purtroppo non funziona!!! L'ho attivata il 06/05/2010 a tutt'oggi non c'è nioente da fare! Spero si risolva presto, mi dava una certa sicurezza il poter comunicare con gli uffici pubblici tramite questa via ma fin'ora non riesoc a spedire niente.
Fino ad ora sono riuscita ad inviare i messaggi regolarmente, ma da questa mattina non riesco ad inviare nulla. Gli esperti informatici hanno fatto qualche aggiornamente e di conseguenza non funzione più niente? In genere succede senpre così.
Saluti Beatrice
Aggiornamento al post 25.
Indovinate un po'?
...nulla, nessuna attivazione ne, cancellazione.
Ormai fluttuo leggero ed invisibile nel limbo della PEC...
Aggiornamento ai post(s) 15, 21, 22, 23, 24.
Ovviamente tutto tace, fino ad oggi nessuna attivazione.
... e come mai, allora, sul sito ufficiale www.postacertificata.gov.it si legge questo?
Numero richieste attivazione da portale: 201.782
Numero caselle PostaCertificat@ attivate: 60.607
Valori aggiornati alle ore 09:00 del giorno 17/05/2010
Surreale!
Se volete ridere (piangere sarebbe meglio) leggete qui:
Salvo, aggiornamento al post nr. 21
Chiedo venia, ho spedito il modulo di annullamento richiesta attivazione il giorno 12 maggio (non il 17, che e' oggi).
Salvo, aggiornamento al post nr. 15
Ovviamente alla data odierna ancora niente.
Anzi, una novita' ce l'ho: ritengo che la mancata attivazione della mia casella PEC sia dovuta ad un disguido dell'ufficio postale all'atto dell'identificazione (in sostanza ritengo che l'ufficio postale non mi abbia attivato!).
Pertanto il 17 maggio ho spedito via fax il modulo di annullamento richiesta attivazione, annullamento che dovrebbe avvenire entro 5 giorni.
Quindi ora sono nel limbo: non sono stato attivato, ne' cancellato ...
Postacertificat@gov.it. - a partire da tre giorni dopo che avevo ricevuto conferma al mio indirizzo mail abituale, non PEC, che la mia casella PEC era stata attivata (e ciò era avvenuto il giorno successivo a quello in cui m'ero recato all'Ufficio Postale indicato per completare e sottoscrivere la domanda, ottenendo una copia di tale documento con timbro postale a conferma dell'avvenuta e felicemente conclusa procedura, non riuscendo però a renderla effettivamente operante attraverso il mio client di posta - Windows Live Mail - anche se il "log in" nel sito web "pec.gov.it" riuscivo a farlo senza difficoltà, ho iniziato a parlare della mia esperienza in "blog" diversi e trattandosi della mia prima esperienza in assoluto ero piuttosto impacciato.
Ho iniziato in data 9 maggio per terminare il 12 dello stesso mese. Non ricevendo risposte o non riuscendo a risolvere il problema nonostante le risposte, ogni giorno allargavo la cerchia dei blog nei quali inserivo il mio messaggio che, salvo poche varianti di carattere letterario, era sempre lo stesso. In totale ho distribuito dai 25 ai 35 blog-messaggi (uno di questi anche al blog del Ministro della Repubblica Italiana, promotore e mentore di questa iniziativa, Dott. Brunetta), ricevendo in totale 5/6 risposte sotto forma di commento alla mia impostazione.
Ho usato tre nomi diversi, "antonio" "anthony" e "antony", corrispondenti a miei tre precisi indirizzi e-mail (segnalati correttamente, di volta in volta, nella richiesta di ogni blog) rispettivamente nelle domiciliazioni "virgilio.it", "tin.it" e "gmail.com" non nel tentativo di un puerile camuffamento ma solo per distribuire eventuali messaggi nelle diverse caselle.
Il mio messaggio spiegava chiaramente la mia ignoranza tecnica e specifica, non è un disonore, aggiungendo che il collegamento era in DSL (o ADSL se si preferisce), che tutti i valori inseriti nel client, nessuno escluso, erano quelli precisati nel sito web PEC.gov. (gli stessi suggeritimi anche in un paio delle risposte ricevute): nonostante ciò non sono riuscito a risolvere il mio problema ed ho quindi deciso di rinunciare: dovrò ora approfondire come fare a farlo, perchè accettando avevo anche accettato d'addossarmi alcuni doveri e concedere alcuni benefici alla Pubblica Amministrazione che non voglio certo lasciare loro. Del mio fallimento non addosso la responsabilità a nessuno se non alla mia insufficiente preparazione tecnica, che avevo d'altra parte già confessato sin dall'inizio: se avessi, tuttavia, immaginato - questa riflessione è rivolta anche, se non in special modo e/o solo, al Ministro (i cui blog-segretari non hanno postato alcuna risposta alla mia domanda, ma anche ciò era già ampiamente previsto) che ha sponsorizzato quest'operazione da cinquanta milioni euro, ammesso poi che siano solo cinquanta, studiata per rendere la PA sempre più familiare e vicina al cittadino - che per poter accedere a questo servizio dovevo disporre delle conoscenze assicurate da un "degree" conseguito presso Harward e/o il MIT, entrambe le università nel Massachusset, o di Yale nel Connecticut, non avrei certo neppure iniziato.
Infine non ho nessun reale bisogno, nella mia condizione, di una PEC: se questo bisogno fosse solo anche blandamente esistito avrei già provveduto in modo diverso da tempo; sul mercato esistono offerte collaudate e con un maggior ventaglio di servizi a costi annui irrisori.
L'annuncio della PEC pubblica mi aveva infiammato quasi come un garibaldino, non perchè era gratuita, ma perchè, da cittadino, mi sentivo in dovere di ricompensare, da cittadino, gli sforzi del mio Ministro rispondendo con un minimo d'impegno da parte mia che si è minvece dimostrato quasi un incubo, senza neanche ottenere il risultato sperato.
Questo messaggio, che introdurrò ora in tutti i blog in cui apparve il mio primo, non è un desiderio di visibilità ma una doverosa risposta d'apprezzamento per tutti coloro che mi hanno ospitato, coloro che mi hanno letto, e un ringraziamento caloroso e apprezzatissimo a tutti coloro, pochissimi, che mi hanno risposto. In alcune delle risposte ho trovato veramente il calore di chi, disinteressatamente, vuol esserti vicino e aiutarti al massimo delle sue possibilità. GRAZIE!
firmato da: antonio, anthony, antony
é semplicemente vergognoso!! TEMPO PERSO SIA QUELLO PER REGISTRATRSI CHE QUELLO ALL'UFFICIO POSTALE. dOPO TUTTI I PASSAGGI FATTI GIà DA PIU DI UNA SETTIMANA non funziona assolutamente niente!!!!!!!!!!!!!!!
BRUNETTA DOVE STA? PERCHé NON RISPONDE AI DISSERVIZI?
Vergogna.....prima di pubblicizzare una cosa bisogna accertarsi che la macchina organizzativa funzioni...attivazione fatta il 05 Maggio ..e ad oggi tutto non funzionante...Vergogna
Ciao Salvo.
Ovviamente non era per fare pubblicità ad Aruba, ma sono rimasto affascinato dalle sue procedure
Ho fatto tutto online, attivazione compresa. Nessuna coda. Nessun ufficio! Pochi giorni e tutto funzionante.
Mi hanno persino precompilato online il bollettino per il pagamento. Assurdo!
E la pubblica amministrazione, invece, cosa fa e cosa riesce a fare con tutti i soldi dei cittadini?
Esattamente quello che leggiamo nei post sopra.
pec attivata secondo l'ufficio postale di fatto niente.
ALLE POSTE CONTINUANO A DIRE CHE TUTTO é A POSTO MA.... NON é STATO ATTIVATO UN BEL NIENTE!!!!!!!!!!!
Stessa odissea per me: registrato il 27 aprile, esibiti i documenti all'ufficio postale il 30 aprile. Ad oggi la casella di posta non e' attiva. Ho pensato ad una errata procedura di verifica da parte dell'ufficio postale (ero il primo), per cui ho compilato il modulo di annullamento richiesta e lo ho inviato alla casella centroservizi@posteitaliane.it. Le email (4 tentativi) mi sono tornate indietro perche' l'indirizzo non e' accessibile.
Seguendo il suggerimento di Norman Bates, oggi ho comprato una casella di PEC da Aruba, per 6 euro annuali. Tutt'altra musica, ragazzi!
Salvo
Il giorno 7 maggio l'ufficio postale mi ha rilasciato il "modulo di adesione e richiesta di attivazione dei Servizi di Base per il Cittadino" debitamente timbrato. Tutto a posto!... ma sul sito governativo risulta che la casella non è ancora attiva. Perchè?
Grazie per le vostre segnalazioni! Continuate a scriverci!
Abito a Pietrasanta (LU) e ormai gli impiegati dell'ufficio postale, quando mi vedono arrivare, fingono un malore per non dover ripetere per la centesima volta la "via Crucis" dell'attivazione della mia PEC. Credo che nemmeno a loro sia stato spiegato bene cosa sarebbe successo in occasione del lancio della PEC e ancora oggi non siano in grado di dire quali richieste abbiano avuto esito positivo e quali no. Peccato... un progetto così meritava un'attenzione diversa. Speriamo nei prossimi mesi. Nel frattempo mi è arrivata anche il nuovo tesserino sanitario. Altra via crucis... altri impiegati da terrorizzare. Un saluto.
Non ho conoscenze tecniche specifiche, vorrei tuttavia sottoporre la mia recente esperienza con posta certificat@governoitaliano. Da cinque giorni ho ricevuto conferma che la mia casella è attiva e pare sia effettivamente tale quando mi collego al sito web riesco a log in. Se cerco invece d'utilizzarla tramite il client di posta - Windows Live Mail - continuo a ricevere segnalazione d'errore perchè "user e/o password" non corretti; è ripetutamente richiesto di reinserire tali dati "corretti" ma il risultato è la ripetizione dell'identica risposta. Naturalmente la configurazione del client è stata effettuata inserendo tutti i valori indicati nelle istruzioni. Sono state già segnalate esperienze simili? Ho contattato il numero verde suggerito ma ho trovato solo segreterie telefoniche che ripetono quanto già stampato nel sito web.
La settimana scorsa, per necessità, ho chiesto aiuto via email.
Sia l'indirizzo centroservizi@postacertificata.gov.it, che centroservizi@posteitaliane.it erano inutilizzabili. Rispettivamente, mail box piena e l'altra un errore non specificato. Spero abbiano ripristinato.
Ho letto la guida e la casella email è molto limitata:
- numero massimo di invii giornalieri, non superiore a 10
- dimensione massima del messaggio pari a 30 MB;
- numero massimo di destinatari del messaggio 50.
- dimensione massima della casella, 250 MB
Essa è destinata esclusivamente alle comunicazioni tra Pubblica
Amministrazione e Cittadino, e viceversa.
Non sono previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino.
Sinceramente questa PEC è una vera miseria, studiata da altrettanti miseri e tignosi uomini.
Tenete presente che Aruba.it, una PEC (vera!) costa 6 euro all'anno iva inclusa....A questo punto.......
Ciao ciao a tutti i PECcatori....
Io l'ho attivata in 24 ore senza problemi, ma al momento non funziona. Cmq da cittadino e, purtroppo per me dipendente pubblica, vi dico che ci sono anche persone capaci di leggere e di rispondere alle mail. Ci sono enti ed enti e dipendenti pubblici e dipendenti pubblici. Non siamo tutti uguali fortunatamente, anche se godiamo tutti della stessa reputazione.
p.s. sbaglio o i dipendenti di Poste Italiane S.p.A. non sono più pubblici da anni?
Sono quello del post n. 6. Per fortuna sono riandato all'ufficio postale dove avevo attivato la posta certificata.
In pratica è per colpa loro che la casella non era ancora attiva: hanno fatto l'ennesimo errore, e, anzichè avvisare, stanno aspettando che gli utenti, uno a uno, vengano a lamentarsi perchè la casella di posta non è ancora attiva!!
Ora finalmente è tutto a posto, ma certo che con certe impiegate delle Poste Italiane andremo molto avanti ( e pensare che agli impiegati hanno fatto fare anche un corso apposito per attivare la posta certificata!)
idem come sopra, sono stato forse un po' più fortunato coi tempi: sono riuscito ad inserire i miei dati e a inviarli al sito governativo alle 3 di notte dopo qualche giorno di tentativi in orario d'ufficio. Poi mi sono recato all'ufficio postale e non sono riusciti ad attivarmi la pec perchè il server era sovraccarico (torni domani, mi hanno detto) ... Dopo qualche giorno me l'hanno attivata in un minuscolo ufficio postale ( ma ho dovuto insistere con l'addetto perchè riteneva non avessi i documenti in regola...ho risposto che gli consegnavo ciò che il sito governativo indicava e tah dah, ci sono riusciti!) ...arriva la mail di attivazione ma, aihmè, dopo una settimana di vani tentativi non riesco ancora a spedire nulla a causa di non si sa quale errore del server...
Stessa cosa per me: alle poste dava errore di sistema. Torno dopo 4 giorni e finalmente la procedura alle poste va a buon fine. Tento di accedere da casa, mi fa entrare ma mi dice che non è ancora attiva: non ci voglio credere che ci vorranno 3 mesi perchè lo sia! Ma ci vogliono prendere davvero per il c..o?
Adiamo di male in peggio. Pare che gli indirizzi Pec abilitati alla comunicazione con la PA, siano unicamente quelli rilasciati da Poste italiane.
Questo significa che, se qualcuno avesse comprato una Pec da un gestore diverso da Poste, non potrebbe usarla con la pubblica amministrazione.
Se così fosse, spero che l'Antitrust intervenga perchè si palesa una una reale violazione del libero mercato a vantaggio di sole poste italiane.
Mi informo meglio e ci risentiamo....Passo e chiudo.
Mi è andata bene, registrazione sul sito ok, alle Poste sembrava di assistere a una scenetta tipica da barzelletta sui carabinieri: Uno leggeva la circolare sulla PEC, uno scriveva al computer e uno osservava il monitor per capire cosa stessero combinando. Fatto sta che riescono ad attivarmela, ma com'è stato detto ci vorranno comunque 3 mesi prima che funzioni, quindi serve solo ad avere il pezzo di carta e magari (se si ha un nome abbastanza comune) aggiudicarsi l'indirizzo "migliore"
Situazione simile anche la mia ma con la differenza che è stata registrata per l'attivazione dall'operatore postale dopo due giorni di tentativi vani, e a suo dire mi arriverà una mail di conferma quando sarà attivata, la beffa sta nel fatto che ciò nonostante non è attiva, ma lo sarà solo entro i tre mesi dalla registrazione alle poste, la solita vergogna italiana, verrebbe da dire ma ke... ha avuto il ministro Brunetta che sventolava la sua PEC in TV ottenuta in tempo reale e all'istante.
A noi comuni cittadini dobbiamo attendere 3 mesi per l'attivazione, francamente ne potevano fare a meno se doveva andare così...
sono stato fortunato ieri in fase di registrazione, ma oggi alle Poste, per attivare .... sito delle poste non funziona, errori su errori nel tentativo di registrare il loro "primo" certificato , che ero io ... incredibile. Mi hanno restituito documenti e torni domani , altra coda , forse anche domani non andrá ... e via cosi. Tuttoquesto per 25 mila iscrittti ? Cosa succederá per i prossmi 2 o 3 milioni (sui 60 che siamo ) ????
Il buon giorno si vede dal mattino e come questo ne seguiranno molti altri.
Aspettiamoci il peggio quando entrerà in azione la PEC; ammesso che dall'altra ci sia qualcuno dotato della volontà e della professionalità adatta a rispondere.
Capite il caos che colpirà i dipendenti della Pubblica Amministrazione, quando verrà spiegato loro che la PEC, non è una chat room e nemmeno un gruppo hard creato su facebook.
E' già difficile che qualcuno della P.A. risponda alle email ordinarie, figuriamoci con quella certificata.
Con la valenza legale di cui la PEC è dotata, molti saranno i dipendenti che si asterranno dall'usarla, perchè eventuale prova delle loro possibili castronerie e disinformazioni nei confronti dei loro amati cittadini.. Un vero grattacapo questo....
Un dubbio mi assale come un'improvvisa colica renale, con la sola differenza che non c'è cesso in cui evaquare: "Ma le P.A. avranno anch'esse la PEC?"
Ho fatto un giro su http://www.paginepecpa.gov.it/ per vedere come sono messe le P.A. riguardo a PEC.
Lo spettro delle interminabili code agli sportelli ritornano vivi più che mai nella mia mente.
Nella speranza di non vivere nella solitudine insieme alla mia PEC, mi reco ancora una volta sul sito per attivarla, ma purtroppo è ancora fuori uso, mentre il ghigno beffardo della donna raffigurata, presagisce sventure future.
Un saluto da Norman Bates
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alle 14:10
adelaide mottola
sono ormai passati dieci giorni da quando ho chiesto il reset della password senza ricevere alcuna risposta,anche se ci volevano solo cinque giorni.