Fiat e Omsa, migrazione in Serbia: la Lega di Cota e le legge del profitto a Faenza
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 12:33 in Primo Piano, Prodotti & Mercati
Ora vanno tutti in Serbia. La Fiat di Marchionne decide di portare gli stabilimenti nella repubblica balcanica e si premura di assicurare che Mirafiori non sarà danneggiata. Maurizio Sacconi e Roberto Cota pare siano d'accordo e ora si attendono le dichiarazioni dei sindacati. Che Cota sia dalla parte di Fiat stupisce non poco: come esponente della Lega Nord, legata - per definizione dei suoi papaveri, a questo punto - al territorio, è quanto meno singolare che abbia ceduto terreno tanto rapidamente all'azienda che ha fatto conoscere Torino nel mondo. O le garanzie per i lavoratori sono davvero solide o altrimenti assisteremo a polemiche incontrovertibili e circostanziate.
E a sinistra chi c'è? Philo scrive: La cosiddetta sinistra si è talmente accanita contro Berlusconi, da dimenticarsi del problema più serio: la politica sociale. Ora Marchionne, con ben altro piglio rispetto a Berlusconi, che ha fiaccato la resistenza del centrosinistra, sconquassa il campo avversario. La sinistra moderata amica delle imprese è precipitata nel caos, non sa neanche che cosa dire se non proporre qualche compromesso al ribasso.
E alla Fiat si aggiunge anche la Omsa, fabbrica di Faenza, che come l'azienda di Torino ha deciso di delocalizzare in Serbia. Scrive Mainfatti: Lo stabilimento Omsa di Faenza, in provincia di Ravenna, presto chiuderà i battenti per raggiungere la Fiat. La Golden Lady Company, il gruppo proprietario del marchio, ha deciso infatti di spostare lo stabilimento in Serbia, dove tra l'altro ne ha già altri due, dopo aver trovato un accordo con il Ministro dell'Economia serbo. A rimanere senza lavoro 350 dipendenti, quasi tutte donne che già a breve cominceranno a prendere la cassa integrazione. La notizia della chiusura, infatti, è arrivata come un fulmine a ciel sereno, senza molti preavvisi, neanche al sindacato che aveva incontrato la Golden Lady Company lo scorso 20 luglio ma pare che non gli avesse comunicato nulla al riguardo.
Questa mattina a SkyTg24 hanno intervistato gli operai che hanno spiegato che la Omsa non si trasferisce perché era in crisi. Padri di famiglia che non possono garantire gli studi universitari ai figli, donne con la voce rotta che non vedono futuro. E' il profitto esasperato, bellezza.







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