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Aumento dei pedaggi in autostrada: sì alla natura e alle vacanze in regione

Eleonora Bianchini avatar Mercoledì 1 Settembre 2010, 12:34 in Economia e Cittadino, Primo Piano, Prodotti & Mercati di Eleonora Bianchini
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Con un aumento del 5 per cento nel mese di agosto e del 6,5 per cento in quello di luglio, l'aumento dei pedaggi autostradali rispetto allo scorso anno ha contribuito ad avvicinare le mete delle vacanza degli italiani. E' quanto emerge dai dati Istat in occasione della conferma allo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas del Consiglio di Stato che però ritiene non sia da estendere a tutto il territorio nazionale. Sul bilancio delle vacanze 2010 è salito notevolemente il peso dei trasporti, con un aumento dei prezzi che varia dal 6,2 per cento per gli aerei al 5 per cento per i pedaggi autostradali mentre è aumentata del 5,9 per cento la benzina verde.

Una situazione che - sottolinea Coldiretti - non ha mancato di determinare effetti sulle mete delle vacanze per le quali si sono accorciate le distanze privilegiando le località non lontane da casa. Non è un caso che oltre la metà degli abitanti della Toscana, Sicilia e Puglia abbiano scelto come meta di vacanza la propria regione e lo stesso abbiano fatto oltre un terzo dei residenti in Emilia-Romagna e Veneto, secondo un'indagine di Federalberghi. La sostanziale stabilità delle spese per vitto e alloggio favorisce le vacanze più vicine alla natura come l'agriturismo dove si sono registrati aumenti contenuti nell'1,5 per cento.

Una tendenza che dovrebbe consolidarsi nel mese di settembre durante il quale un italiano su dieci sarà in vacanza per avvantaggiarsi di località meno affollate e ancora più convenienti offerte di soggiorno, con risparmi del 30 per cento. Rispetto a giugno, luglio e agosto, nel mese di settembre si registra, insieme alle mete tradizionali del mare e delle città d'arte, un aumento in percentuale del turismo legato alla natura e alla gastronomia in montagna, nei parchi e nelle campagne. Ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono cogliere l'ultimo scampolo dell'estate per riposarsi prima di tornare alla routine quotidiana.

Una vacanza spesso a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi dove inizia la stagione di raccolta dei funghi che raccoglie un numero elevato di appassionati. Non mancano però quanti scelgono di alloggiare nelle aziende agricole dove partono le attività di vendemmia e si raccoglie la frutta. Un interesse riscuotono anche - conclude la Coldiretti - i centri minori dove i buongustai possono approfittare delle tradizionali sagre di settembre per scoprire tradizioni gastronomiche locali attraverso piatti tipici e specialità prima di arrendersi ai classici sandwich consumati in fretta nelle città durante la pausa pranzo.

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