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Non si placa il clamore destato dalle dichiarazioni rilasciate da Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat durante la trasmissione Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio:
"Fiat potrebbe fare di più se potesse tagliare l'Italia. Nemmeno un euro dei 2 miliardi dell'utile operativo previsto per il 2010 arriva dall'Italia. Fiat non puo' continuare a gestire in perdita le proprie fabbriche per sempre".
Per Marchionne tra il 2008 e il 2009 "la Fiat è stata l'unica azienda che non ha bussato alle casse dello Stato".
Qui il video:
Pronta la replica di Fini che ha ricordato a Marchionne come la Fiat sia stata salvata più volte dallo Stato:
"Ha detto una cosa naturale per il top manager canadese. Ma è un po' paradossale che lo dica l'amministratore delegato della Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino, perché se la Fiat è un grande colosso lo deve al fatto che è stato per grandissimo tempo il contribuente italiano, lo Stato, a impedire alla Fiat di affondare".
Sulle sovvenzioni statali a Fiat torna a parlare anche il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro che - riporta Repubblica - commenta:
"E' noto a tutti che la Fiat ha sempre ricevuto denaro pubblico, così come è noto che è stata salvata, alcuni anni fa, dal sistema bancario italiano, e che la cassa integrazione attiva nelle fabbriche Fiat, da metà del 2008, è pagata dai contribuenti italiani. Insistiamo nel chiedere a Marchionne: quali sono i prodotti che si faranno in Italia, dove e in quali stabilimenti? In che modo saturerà gli stabilimenti italiani che sono fermi da mesi? Marchionne dica anche dove andrà a prendere i soldi che deve restituire al governo americano per la vicenda Chrysler e dove intende reperire le risorse per il debito Fiat, ben lontano dal pareggio dichiarato. Infine, ci piacerebbe sapere cosa succede a Termini Imerese"
Hanno preso le difese di Marchionne sia Pierferdinando Casini che Sandro Bondi.
Sandro Bondi ha dichiarato:
"Se l'Italia avesse ancora una classe dirigente nazionale degna di questo nome e dei leader politici autorevoli, si interrogherebbe a fondo sulle affermazioni di Marchionne. Ignorare o peggio polemizzare con una sua battuta paradossale quanto allarmata significa far finta che i problemi non ci siano e che tutto possa continuare come nel passato. La sinistra lo può fare, tutti coloro che lavorano per il cambiamento e la modernizzazione dell'Italia no".
Una battuta e far finta che non ci siano problemi.... Fiat ha perso il 26,9% della propria quota di mercato secondo gli ultimi dati mensili sulle vendite, altro che battute le pressioni da aggiungere a quelle già da 25 anni in atto sui dipendenti e la contrizione dei livelli retributivi, ministro Bondi e Sergio Marchionne Amministratore, Presidente, Factotum, fac totus tranne fare in modo da vendere le auto Fiat, Lancia ed Alfa Romeo
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alle 08:48
Max
Non c'e' piu tempo per discutere. Tutti noi dovremmo poter fare un'esperienza di vita fuori dall'Italia per renderci conto - sul serio - di come la vita viene affrontata dai paesi vicini e lontani. Se cio' fosse possibile, saremo piu' consapevoli della nostra fragilità. Non c'e' piu' tempo per parlare, serve fare, in modo concreto, pulito, seguendo chi se ne intende. E la gente sa distinguere chi sa fare da chi sa parlare.