Alluvione, gli imprenditori veneti alla canna del gas: le dichiarazioni di Zaia e i finanziamenti di Banca Antonveneta

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Il bilancio dell’alluvione che ha messo in ginocchio il Veneto nel giorno di Ognissanti si aggrava di giorno in giorno: 121 comuni coinvolti, 3 morti, molti feriti e danni per quasi un miliardo di euro.

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La Coldiretti ci informa che centomila tacchini, ventimila polli, cinquemila conigli e centinaia di maiali e mucche, per un totale di circa 150mila animali, sono morti annegati a causa dell’alluvione e degli allagamenti che hanno colpito la campagne del Veneto.

Migliaia di ettari di terreno restano ancora sott’acqua e sono andati persi interi raccolti di tabacco, compromesse le coltivazioni di ortaggi e distrutte serre e fungaie, con perdite complessive di decine di milioni di euro.

Una situazione disastrosa, soprattutto nelle province di Padova, Vicenza e Verona, conseguenza di una “sottovalutazione a livello nazionale” del maltempo come ha commentato a caldo il Presidente regionale Luca Zaia che ha proseguito: “Ora abbiamo bisogno di risorse, di ricostruire gli argini dei nostri fiumi. Non abbiamo la politica del fazzolettino sempre pronto per il finto pianto, ma questa volta non abbiamo neanche le lacrime e la situazione è veramente grave”.

Luca Zaia va oltre e aggiunge:

I soldi il Governo li deve dare prima al Veneto, poi a Pompei. Si possono fare tutte e due le cose, ma qui abbiamo mezzo milione di persone sott’acqua. È indispensabile intervenire dopo il crollo nel sito archeologico campano. Pompei è parte del patrimonio culturale dell’umanità, ha enorme importanza anche per tutto il settore turistico. I soldi vanno messi anche lì, ma, con tutto il rispetto per Pompei qui in Veneto abbiamo 500 mila persone rimaste sott’acqua. Credo che prima si debba pensare al Veneto”.

La dichiarazione ha destato non pochi malumori da parte soprattutto dell’opposizione.

Tra una polemica e l’altra arrivano, però, anche degli aiuti da parte di Banca Antonveneta che mette a disposizione un plafond di 100 milioni di euro, mediante l’intervento ”Insieme per ricostruire”, per offrire sostegno ai privati e alle imprese danneggiati dalle calamità.

Si tratta di una iniziativa finalizzata a fronteggiare i gravi disagi subiti sia dalle famiglie per danneggiamenti a beni mobili e immobili, sia dalle imprese del territorio, incluse ovviamente le aziende agricole, per danni e diminuzione della produzione vendibile, attraverso soluzioni di “pronto intervento” che prevedono mutui e finanziamenti appositamente predisposti a condizioni vantaggiose e riservate.

Le richieste potranno essere fatte in tutte le filiali di Banca Antonveneta, su presentazione  di documentazione suffragata dalla certificazione del Comune di appartenenza.

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