Crisi greca: via al Piano Marshall ma la Finlandia vuole il Partenone in pegno

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Mentre l'UE vara il piano salva Grecia, la Finlandia chiede in pegno il Partenone. Tutti i dettagli nel post.

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Herman Van Rompuy, presidente della Ue, ha annunciato, via Twitter, il varo del Piano Salva Grecia:

“Concordiamo di sostenere un nuovo programma di aiuti per la Grecia e, insieme con il Fondo monetario e la partecipazione volontaria del settore privato, a coprire pienamente il ‘gap’ di finanziamento”. 

Come riporta Repubblica si tratta di “una soluzione eccezionale che prevede uno stanziamento di 109 miliardi da parte dell’Europa e l’intervento del settore finanziario “su base volontaria” per scambio di bond, “rollover” e “buyback” per una cifra che secondo le stime del presidente francese Nicolas Sarkozy sarà pari a 135 miliardi in 30 anni”. 

Confermata l’estensione del prestito da sette anni e mezzo a un minimo di 15 fino a 30.

E’ previsto - riporta sempre Repubblica - anche l’intervento del Fondo salva-stati (Efsf) per “finanziare la ricapitalizzazione delle istituzioni finanziarie attraverso prestiti governativi” anche nei Paesi che non sono sotto salvataggio, per agire “nel mercato secondario”.

Inutile dire che i mercati hanno reagito positivamente alla notizia ma vale la pena soffermarsi sulla richiesta apparentemente bizzarra - ma in realtà più che sensata - avanzata ieri dal governo finlandese.

Per dare nuovi prestiti alla Grecia, la Finlandia ha chiesto in pegno l’Acropoli di Atene, il Partenone e alcune isole. 

Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche, - informa il Corriere -  i finlandesi avrebbero posto come red line la concessione di garanzie affidabili, facendo il conto che la Grecia possiede 300 miliardi di euro di beni dello Stato che potrebbero soddisfare questa richiesta. 

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  • nickname Commento numero 1 su Crisi greca: via al Piano Marshall ma la Finlandia vuole il Partenone in pegno

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     tutto il prestito sarà interamente rifinanziato tramite l\'Efsfs per quanto riguarda l\'esposizione BCE e FMI quindi verrà rispalmato su tutti i paesi della UE  .Quindi la richiesta della Finlandia che non è stata assolutamente una battuta come vorrebero fare credere i p.r. della UE ma una pretesa ben calcolata. Il problema Greco non lo si sta risolvendo , lo si sta rimandando di 5 - 6 anni ma , sopra tutto si sta mettendo al riparo il capitale privato delle banche coinvolgendo ed impegnando  tutti i paesi membri a rispondere in solido del debito Greco, Irlandese, Portoghese ,Spagnolo ...... Scritto il Date —