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Evasione fiscale: i controlli in stile Cortina non sono finiti

Venerdì 6 Gennaio 2012, 14:03 in Economia e Cittadino di

Mentre l'Agenzia delle Entrate promette altre operazioni come quella di Cortina, Lega e Pdl insorgono: "Danneggiata la città turistica e le gente che ci lavora".

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Il maxi blitz della guardia di finanza a Cortina ha scatenato la bagarre politica. Luigi Magistro, direttore dell'Accertamento all'Agenzia delle Entrate, fa sapere che "l'inverno è ancora lungo e che operazioni anti-evasione tipo quella di Cortina ce ne potranno essere altre". Qualcuno ha ipotizzato un'operazione puramente mediatica dopo gli attentati a Equitalia: "Qui non si tratta di andare incontro all'opinione pubblica colpendo 'qualcuno'. Si tratta di fare in modo che una parte ampia ancora renitente agli obblighi fiscali si convinca che le cose sono profondamente cambiate".

Lega Nord e Pdl però non ci stanno. Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, attacca: "Io sono per fare controlli severi affinché tutti paghino le tasse ma il fisco, con i mezzi a disposizione oggi, non ha bisogno di andare a Cortina per trovare i proprietari dei Suv perché li conosce già e ulteriori controlli possono essere fatti negli uffici". E ancora: "Ora mi aspetto operazioni simili nel Sud, dove si toccano punte del 60 per cento di evasione fiscale". 

Gli risponde Salvo Fleres, senatore di Grande Sud: "Stupidaggini, Zaia non sa leggere i dati ufficiali. La percentuale più alta di evasione è proprio al Nord, al 60 per cento. Al Sud siamo al 20 per cento, la percentuale più bassa del Paese. L'ex ministro non dovrebbe chiedere pari trattamento, cosa naturale, ma dovrebbe domandare ai suoi concittadini di pagare le tasse".

Per il Pdl si espone Mauro Paniz: "Stigmatizzo la spettacolarizzazione di controlli legittimi. Una cosa che danneggia la città turistica e la gente che ci lavora. E vedremo, comunque, se la stessa cosa avverrà a Taormina, in Costa Smeralda o a Capri". Da Equitalia, arriva l'ironica risposta del presidente Attilio Befera: "A Cortina abbiam fatto andare bene gli affari, i ristoranti hanno aumentato i loro ricavi del 300 per cento in un solo giorno".

Nell'agone politico rientra anche il commento di Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera: "L'Agenzia delle Entrate e chi la dirige, il dottor Befera in primo luogo, ha la piena disponibilità di uno strumento molto delicato, per il quale è necessario esercitare sobrietà e senso di responsabilità. Se non si è sobri non si è all'altezza del ruolo che si ricopre". 

Dal Pd, invece, Ettore Rosato replica a stretto giro di posta a Cicchitto: "Il senso di responsabilità sta nel lottare contro chi paga le tasse. Le parole di Cicchitto certificato l'avversione del Pdl alla lotta contro l'evasione fiscale". Cicchitto ha voluto avere l'ultima parola: "Rosato ha la memoria corta. Con il governo Berlusconi, la lotta all'evasione fiscale è stata molto incisiva e si sono raggiunti risultati molto importanti".

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08 Gen 2012
alle 14:26

Isa

Nn ne posso piu' di questi leghisti.......ma davvero pensano ke nel nord tutti paghino le tasse regolarmente? Ma dove vivono? Hanno toccato la padania ma se accadeva a Napoli tutto bene. Ma xke' nn se ne vanno dall'italia.....vi prego cosi' nn ci fate vergognare di essere italiani....FUORI LEGHISTI E TROTA AL SEGUITO....IlTROTA FURBETTO CN 10'000 euro al mese x nn fare niente ...vai a coltivare la terra

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