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Milleproroghe 2012: l'aumento delle sigarette salva le pensioni

Giovedì 26 Gennaio 2012, 12:51 in Economia e Cittadino, Primo Piano di

Via libera delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio al decreto legge Milleproroghe che vede tra le misure (te le spieghiamo nel dettaglio nel post) anche il rincaro del prezzo delle sigarette.

sigarette_milleproroghe_infophoto.jpg

Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio hanno dato il via libera al decreto legge Milleproroghe su cui verrà posta la fiducia già nel pomeriggio. (Foto Infophoto)

Vediamo nel dettaglio cosa cambierà con questo decreto legge:

-Marcia indietro sull'aumento dei contributi previdenziali degli autonomi; la misura verrà colmata dal rincaro del prezzo delle sigarette

- Nessuna pietà per i manifesti politici abusivi per i quali non ci sarà alcun condono.

Nel mentre il Governo è al lavoro su un nuovo decreto, quello sulle semplificazioni, annunciato da Monti dopo l'approvazione del pacchetto sulle liberalizzazioni

Saranno eliminate 333 leggi, tra cui - informa il Corriere - l'abrogazione delle autorizzazioni per l'apertura di discoteche e di circoli privati, un provvedimento che ha già provocato la reazione di protesta della Fipe-Confcommercio.

Farà probabilmente ritorno anche la social card, un progetto che interesserà i comuni con più di 250mila abitanti. 

UPDATE: La Camera dei deputati ha dato la fiducia al decreto Milleproroghe con 469 sì e 74 no. 

LINK UTILI:

Aumento sigarette: il rincaro nel decreto Milleproroghe

Decreto Liberalizzazioni: arriva il Sì del Consiglio dei Ministri 

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4 commenti
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05 Feb 2012
alle 21:43

domenico fonzi

sarei andato in pensione dopo 4 anni di mobilità.

 

Adesso ho 59 anni quando andrò in pensione. compirò 61 1nni il 2/2/2014 con un mese di differenza da i 2 anni votati nella milleproroghe !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

3
28 Gen 2012
alle 21:08

villa francesco

Sono nato nel 1953: la classe degli "sfigati".

 

Avrei dovuto andare in pensione nel 2010 ( quota 92 ).

 

Con le varie riforme ( Maroni- 2004 e Fornero- 2011) sono costretto ad andare nel 2018 ( se non fosse stata abolita: QUOTA  108 ) e tutto questo "alla faccia dell'abolizione dello SCALONE”, così tanto pubblicizzata nel 2007.

 

Questo perché, in forza della convinzione in voga negli anni '60, invece di andare a lavorare dopo le medie, ho preferito   diplomarmi, pensando ( col senno di poi sbagliando), che avrei potuto avere una "vita migliore".

Chiedo: è in questa prospettiva che i  "professori"  al governo intendono invogliare i giovani ad impegnarsi seriamente  nello studio ?

2
27 Gen 2012
alle 06:17

Alfredo

NELLE LORO TASCHE, E' OVVIO!

1
26 Gen 2012
alle 17:43

emilio

ma dove sono andati ha finire i tagli degli stipendi dei ns politici?

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