blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Naufragio Costa Concordia: il giallo dei clandestini a bordo

Domenica 22 Gennaio 2012, 14:19 in Primo Piano di

A una settimana dalla tragedia dell'Isola del Giglio si sospetta la presenza sulla Costa Concordia di clandestini, probabilmente lavoratori in nero.

clandestini_costaconcordia_infophoto.jpg

Forte è il sospetto che sulla Costa Concordia fossero presenti clandestini: ve lo avevamo anticipato presentandovi la riflessione di Debora Billi che su Crisis ventilava l'ipotesi della presenza di lavoratori al nero a bordo della nave. (Foto Infophoto)

Debora ci aveva parlato, all'indomani della tragedia, delle difficoltà delle autorità a reperire le liste dei passeggeri e dell'equipaggio e riportato il racconto di un sopravvissuto:

"I marinai erano tutti stranieri. Non sapevano parlare né l'italiano né l'inglese, e soprattutto non avevano idea di come funzionassero le scialuppe. Gliel'ho dovuto spiegare io insieme ad altri. Erano più terrorizzati di noi". 

Questa testimonianza - commentava Debora - apre una prospettiva inquietante su come vengano gestite le crociere. In mano a chi sono i passeggeri? A gente competente e preparata, o a lavoratori precari presi a casaccio, senza alcuna preparazione marinara e di sicurezza? A gente che magari viene pagata chissacome, e che non risulta neppure sulle liste?

Si trattava, però, di sole intuizioni, sicuramente mosse dall'esperienza giornalistica di Debora, intuizioni che oggi sembrano trovare un riscontro nelle parole del commissiario delegato all'emergenza Franco Gabrielli il quale, parlando di persone imbarcate sulla nave senza essere registrate, ha dichiarato:

"Potrebbero esserci stati clandestini a bordo di Costa Concordia".

Al momento sono 12 i morti accertati, solo 8 le persone identificate e 4 ancora da identificare. Ai 4 - informa l'AGI - si potrebbe aggiungere una cittadina ungherese che non risulta nelle liste dei passeggeri ma i familiari sostengono che era a bordo con un membro dell'equipaggio.

LINK UTILI:
De Falco e Farina: eroi "normali" in un Paese di Schettino.

Naufragio Costa Concordia: stranieri e al nero, sulle navi da crociera?

Naufragio Costa Concordia: le condizioni dei lavoratori stranieri sulla nave da crociera

Costa Concordia: Schettino aveva rischiato anche a Procida, la prova sul blog Costa Crociere.

Naufragio Costa Concordia: De Falco è il nuovo eroe di Facebook.

Naufragio Costa Concordia: hashtag #vadaabordocazzo spopola su Twitter.

Naufragio Costa Crociere: pubblicità "Vinci una crociera" su Il Gazzettino, è polemica su Facebook.

Bruno Vespa, Porta a Porta e la Costa Concordia (senza pupazzo di Schettino, per ora)

2
2 commenti
2
23 Gen 2012
alle 09:16

mely65

Troppi misteri e troppe cose strane in questa vicenda: dal personale poco qualificato al comandante che no si sa bene cosa stesse facendo. E poi anche la sparizione del pc di Schettino, di cui la Costa afferma non saper nulla. A mio parere, non solo il comandante , ma anche la compagnia non ha la coscienza pulita ... 

1
22 Gen 2012
alle 16:14

cacciatore ignazio

io penzo che la nave e stata sciantata di proposito per incassare la assicurazione e ,asurdo che nell'era della eletronica si possa fare un sbagio simile,il comantante a una sola colpa di essere daccordo con la compagnia,il comantante sta mentento non ce nessun intruso a bordo.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere