Crisi economica 2012: cala la fiducia dei consumatori

Scritto da: -

Come stanno reagendo i consumatori alla crisi economica globale? Ce lo rivela un'indagine condotta da Nielsen

consumi-2012-infophoto.jpg

Gli eventi che hanno caratterizzato questo ultimo anno, come la crisi nell’Eurozona, il rallentamento del tasso di crescita di Cina e India, hanno impattato negativamente sia sui mercati finanziari che sul sentiment dei consumatori in molte parti del mondo, i quali hanno reagito riducendo le proprie intenzioni di spesa e consumo. (Foto Infophoto)

Lo rileva una ricerca condotta tra il 4 e il 21 maggio 2012 da Nielsen, leader globale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, secondo cui la fiducia dei consumatori si è ridotta in 26 dei 56 mercati esaminati, è aumentata in 23, ed è rimasta invariata in 7. 

Nel secondo trimestre del 2012 la fiducia dei consumatori a livello globale è scesa a quota 91 calando di 3 punti rispetto al primo trimestre dell’anno, ma salendo di 2 rispetto allo stesso periodo del 2011.

Secondo la ricerca Nielsen, il 47% degli intervistati sottolinea che le prospettive di lavoro a livello locale sono “buone” o “eccellenti”, in calo di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente, e in crescita di tre punti percentuali rispetto all’anno precedente. Più della metà (53%) dei consumatori online globali considera la propria situazione finanziaria nei prossimi 12 mesi “buona” o “eccellente”, in calo di due punti percentuali rispetto al primo trimestre 2012, e in crescita di 4 punti percentuali rispetto al secondo trimestre del 2011 (49%).

In linea con i trimestri precedenti, la congiuntura economica e la sicurezza del posto di lavoro rimangono le due preoccupazioni principali per i consumatori globali intervistati. Il 16% degli intervistati indica la situazione economica come preoccupazione numero uno, il 14% dichiara di essere preoccupato per il proprio posto di lavoro e il 10% si preoccupa di trovare il giusto equilibrio tra vita professionale e vita personale. 

Nel secondo trimestre dell’anno, le spese discrezionali e i risparmi previsti sono calati globalmente in tutti i settori analizzati. Il 23% dei consumatori globali online si dichiara pronto a spendere per acquistare prodotti di nuova tecnologia, in calo di 5 punti rispetto al primo trimestre di quest’anno, e di un punto rispetto al secondo trimestre del 2011, e il 28% di tutti gli intervistati dichiara che spenderebbe per l’entertainment fuori casa, in calo di 4 punti rispetto al primo trimestre di quest’anno, e di un punto rispetto al secondo trimestre del 2011. In questo trimestre, il 50% degli intervistati, (rispetto al 47% del primo trimestre di quest’anno e al 45% del secondo trimestre del 2011) afferma di voler risparmiare, e il 33% di loro (rispetto al 32% dell’anno precedente e al 36% del primo trimestre) afferma di non voler spendere per vacanze o ferie, e di voler risparmiare quel denaro. 

Più di due terzi (67%) degli intervistati globali afferma di aver cambiato le proprie abitudini di spesa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno nel tentativo di risparmiare. Tra le tre principali risposte a livello globale, il 51% dei consumatori intervistati dice di spendere meno per abbigliamento nuovo, il 48% ha ridotto le occasioni di svago fuori casa e il 47% afferma di cercare di risparmiare su elettricità e gas.

La ricerca Nielsen mostra che nell’area Asia Pacifico, la fiducia dei consumatori è scesa a quota 100 calando di 3 punti, nel Nord America è scesa a quota 88 calando di 4 punti, e in America Latina è scesa a quota 96 calando di 2 punti. In Medio Oriente/Africa (98) e in Europa (73), invece, si è registrato un aumento di 1 punto.

Nel trimestre, l’aumento di fiducia più significativo è stato registrato in Francia (+11), Belgio (+9), Finlandia (+7), Svizzera (+7), Austria (+6), Egitto (+6), Grecia (+6), Polonia (+5), Malesia (+4) e Svezia (+4).

L’India è stata il mercato più ottimista al mondo per 9 trimestri consecutivi ma, nel secondo trimestre 2012, è stata battuta dall’Indonesia che ha registrato il miglior indice di fiducia dei consumatori con un valore di 120 contro 119 dell’India.

Nel trimestre in questione, il maggiore calo di fiducia dei consumatori è stato registrato a Taiwan (-12), Argentina (-5), Australia (-5), Cina (-5), Olanda (-5), Stati Uniti (-5), Brasile (-4), India (-4), Italia (-4), Norvegia (-4) e Arabia Saudita (-4).

In Italia la fiducia dei consumatori è diminuita costantemente negli ultimi 6 trimestri, raggiungendo un valore di 41 nel secondo trimestre del 2012, 4 punti in meno rispetto al periodo precedente. 

LINK UTILI 

Crisi economica Italia: come sono cambiate le abitudini d’acquisto.

Non siamo solo consumatori. Ecco la Prova.

Alimentazione quotidiana: quanto incide la crisi economica.

Prezzo benzina: supersconti, ma per i consumatori non basta.

Vota l'articolo:
3.20 su 5.00 basato su 5 voti.  
 
  • nickname Commento numero 1 su Crisi economica 2012: cala la fiducia dei consumatori

    Posted by:

    Ma certo che cade la fiducia dei consumatori. Tutti conosciamo persone che d’un giorno all’altro si sono trovate senza lavoro, a casa e senza previsioni positive per quel che riguarda a trovare un nuovo impiego. La situazione è difficile e grave, soprattutto per le famiglie medie che facevano già fatica ad arrivare a fine mese. Le famiglie italiane risparmieranno sempre di più perché non sanno, non sappiamo, dove saremmo domani. Nicoletta di http://www.finanziamenti-24.it Scritto il Date —

 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Economiaefinanza.blogosfere.it fa parte del canale Blogo News di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano