Nuok: la guida italiana alle città del mondo scritta di chi ci vive. Parla Alice Avallone

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Dall''idea di una 27enne di Asti, il sito per viaggiare in tutto il mondo con i consigli degli italiani che vivono all'estero.

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Quale risorsa migliore, in tema di viaggi, delle informazioni che può darci chi in quel posto ci vive e condivide con noi lingua e cultura?

È questa l’idea che ha ispirato Alice Avallone, 27 anni, fondatrice di Nuok, il sito che raccoglie guide per tutte le città del mondo, aggiornate dagli italiani che vivono all’estero. Una rete d’informazioni a beneficio di chi viaggia per turismo o vuole trasferirsi in un altro paese.

“Nuok è un sito che riunisce 40 persone in tutto il mondo - ha spiegato Alice Avallone -. Sono giovani creativi che raccontano le città più belle del pianeta, da New York a Sidney, in modo non convenzionale, cercando cioè di suggerire percorsi alternativi, ristoranti, eventi e cercando di intrattenere il turista. La differenza rispetto agli altri siti di turismo o alle altre guide cartacee è che chi scrive queste guide è un vero corrispondente che vive in quelle città per motivi di studio o di lavoro e racconta quello che vede in tempo reale. Cerchiamo di creare percorsi suggestivi o poco conosciuti”.

Il nome, Nuok, è un omaggio a New York, una delle mete di viaggio più ambite e riproduce il nome della metropoli americana come se fosse pronunciata da un bambino.

“Abbiamo adottato questo stratagemma per tutte le città che sono sul nostro sito, a partire da Londra che per noi è diventata Lannon. L’idea è che spesso le città straniere hanno dei nomi buffi, che un italiano potrebbe facilmente storpiare. Così abbiamo chiamato le città del nostro catalogo ’sitis’ e abbiamo dato ai capoluoghi nazionali e internazionali nomi come Romma, Sciangai, Amdam o Venessia”.

A far scattare la scintilla del progetto è stato proprio un viaggio a New York.

“Qualche anno mi trovavo in quella città è ho visto l’opera di un artista che aveva disseminato per la città delle chiavette usb cementate nei muri. In questo modo offriva ai giovani l’opportunità di scambiarsi informazioni semplicemente attaccando il proprio computer a questi dispositivi”.

Con un team di giovani volontari sparsi per il mondo, Nuok diventerà presto un’applicazione mobile. Tutti possono diventare nuoker e raccontare la città in cui vivono.  

Per info vai al sito.

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