Crisi Italia 2012: Monti avverte i sindacati

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Il premier ha lanciato un appello ai sindacati chiedendo di modernizzare il rapporto tra imprese e parti sociali

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Si è svolto ieri 11 settembre 2012 un importante incontro tra i leader sindacali e il Presidente del Consiglio Mario Monti. (Foto Infophoto)

Nel corso di tale incontro, il premier ha parlato dell’importanza della competitività delle imprese, per la crescita del Paese. Un valore aggiunto che, a suo dire, sarebbe addirittura più importante dell’andamento dello spread.

Monti ha ammesso inoltre che stiamo vivendo una fase critica resa ancora più difficile dal governo tecnico che “ha contribuito ad aggravare la congiuntura economica già difficile con i suoi provvedimenti, che però serviranno a un risanamento e a una crescita duratura”.

Del resto - si giustifica il Professore - “solo uno stolto può pensare che sia possibile incidere in elementi strutturali che pesano da decenni senza provocare nel breve periodo un rallentamento dovuto al calo della domanda”.

Tuttavia, si tratta - ha spiegato Monti - solo in questo modo è possibile avere la speranza di avere più in là un risanamento per una crescita duratura.

Tornando alle imprese, Monti ha toccato una questione spinosa, legata al ruolo dei sindacati affermando:

“Ci chiediamo se sono stati fatti tutti gli sforzi per mettere in pratica l’accordo del 28 giugno 2011. Ci chiediamo se non sia il caso di modernizzare il rapporto tra imprese e sindacati”.

Iil segretario generale della Cgil Susanna Camusso ha risposto all’appello del Professore ricordando che “la crescita non può dipendere da quello che le parti sociali possono fare in termini di produttivita’ aziendale”. Lo che “bisogna ridare fiducia alle persone cominciando con la detassazione delle tredicesime, con le risorse recuperate alla lotta all’evasione” e ribadendo che “bisogna ridare fiducia alle persone cominciando con la detassazione delle tredicesime, con le risorse recuperate alla lotta all’evasione” e che ”servono interventi sulla produttivita’ di sistema, politiche industriali ed energetiche da parte del governo”.

Meno rigido il leader della Cisl, Raffaele Bonanni:

“Siamo disposti a lavorare insieme sugli elementi che ostacolano la maggiore produttività per alzare i salari. Possiamo affrontare insieme i problemi della crescita e della produttività”.

LINK UTILI

Governo Monti: competitività e scontro coi sindacati.

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  • nickname Commento numero 1 su Crisi Italia 2012: Monti avverte i sindacati

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    L\'università italiana procede senza coniugarsi al territorio ed alla produttività economica.E allora, a cosa serve una università?Ma allora, cosa merita questa università improduttiva?No produttività?No Party.E no stipendi.http://www.ilcittadinox.com/blog/universita-produttivita-una-difficile-conciliazione.htmlGustavo GesualdoaliasIl Cittadino X Scritto il Date —

 

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