Evasione fiscale Italia: tassa.li, il sito contro chi non paga

Grazie ad un gruppo di giovani torinesi nasce il portale con la mappa dell'evasione italiana compilata dagli utenti. Senza infrangere la privacy.

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Il barista non batte lo scontrino della colazione? Il ristoratore segna il conto della cena su un pezzo di carta anziché sulla ricevuta? L'idraulico ha chiesto 200 euro in nero per riparare il rubinetto? La lotta all'evasione è diventata una delle priorità del governo Monti. Ma c'è un modo, aperto a tutti, per evitare che queste forme di malcostume quotidiano si esauriscano con il senso di impotenza di chi le subisce. Basta riportare la cifra spesa e il luogo del fattaccio sul sito tassa.li.


È un portale, tassa.li, nata dall'iniziativa di un gruppo di giovani torinesi formatosi al Politecnico, guidato da Edoardo Serra, appena 27 anni,  che ora lavora come informatico tra la Francia e gli Stati Uniti. Come funziona?

Spiega Serra: "Usare tassa.li è molto semplice. Chiunque può segnalare di non aver ricevuto lo scontrino o la fattura per qualcosa che ha pagato. Basta indicare la spesa e la tipologia di attività commerciale cui l'evasore appartiene: per esempio, bar e ristoranti, locali notturni, negozi o servizi. La segnalazione viene quindi geo-localizzata e i dati raccolti sono utilizzati per creare una mappa dell'evasione, gratuitamente accessibile a chiunque sul nostro sito". Per farlo si può andare direttamente sul sito o è possibile scaricare un'applicazione per i cellulari o per i tablet.


Serra confessa di aver ricevuto contatti informali da parte di comuni che vogliono stanare gli evasori. "Il sito - dice - rivela infatti le aree dove più frequente è la disonestà". Ma sulla difesa della privacy, tassa.li è inflessibile: "Nessun nome di chi sbaglia, non vogliamo che le segnalazioni si trasformino in strumenti di vendetta o di diffamazione tra concorrenti". Anonima resta anche l'identità di chi segnala. Dice ancora il fondatore del sito: "Non è nostro compito fare denunce. Preferiamo offrire un quadro di riferimento per sensibilizzare chi ha gli strumenti per farlo. Il nostro obiettivo è combattere l'evasione, la ragione per cui chi paga le imposte deve pagarne così tante.


Se tutti pagassero le tasse come effettivamente dovuto, ne pagheremmo tutti meno". E per il futuro? "Per il futuro stiamo pensando a giochi a premi per stimolare le segnalazioni e, probabilmente, forme innovative per premiare i commercianti onesti".

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