Il futuro dell'Unione Europea: il punto dopo il vertice italo-francese

Il futuro dell'Unione Europea secondo i due leader europei

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Il vertice tra il nostro premier Mario Monti e il presidente francese François Hollande ha mostrato tra le tante cose quale potrebbe essere l'evoluzione dell'Unione Europea. I Paesi sotto l'attacco della speculazione "devono fare i compiti a casa", ovvero le riforme necessarie a rendere più sostenibili le loro finanze, ma una volta fatte, la Banca centrale europea deve evitare che paghino uno spread troppo elevato per evitare inaccettabili squilibri tra parti diverse dell'Europa - anche per questo, in Spagna e Italia le imprese oggi pagano interessi del 6% alle banche, mentre in Germania gli interessi da pagare sono di due punti più bassi.


La Grecia va tenuta all'interno della zona euro, accettando qualche compromesso, perché non si possono strapazzare oltre certi limiti i cittadini greci. E a partire dalla fine del 2012, si deve procedere ad approfondire l'unione economica e monetarie dell'Europa - partendo dall'unione bancaria.


Se ho capito bene il contenuto del vertice - mi sembra ma non si sa mai - sono d'accordo anch'io con quanto è stato detto. Tranne che per un aspetto: perché si parla tanto di unione economica e mai di unione politica?

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